stiamo tranquilli…

science-998347_640

[hookiid] La cultura scientifica è in regressione? Intervista a Marco Cattaneo

144 commenti

Riportiamo alla vostra attenzione un articolo molto interessante, così come i suoi commenti, e passato relativamente sotto silenzio a causa della data di pubblicazione. E già che ci siamo ci inventiamo una nuova categoria: hookiid, i ripescati.

Su suggerimento di @fedrik.

Un’intervista a Marco Cattaneo, direttore de Le Scienze, pubblicata da Italiaxlascienza, sulla cultura scientifica in Italia.

Allora, oggi la scienza in Italia è in una posizione difficile. Molto difficile. Da una parte c’è la scienza in sé penalizzata da finanziamenti sempre più magri e da un sistema della ricerca molto eterogeneo e complesso – penso per esempio alle differenze strutturali tra due enti come IIT e CNR – che avrebbe bisogno di una riforma radicale, ma difficilmente attuabile anche per gli ostacoli spesso opposti dal sistema stesso.

 

Immagine in Pubblico dominio da pixabay

Quando commenti, segui le linee guida del sito.

Errori o problemi nell'introduzione? segnalaceli.
Commenta qui sotto e segui le linee guida del sito.

  • Lowresolution

    Quello che Croce scrive è chiaro. Mi sembra sia Italiano. Ci sono mille discussioni tra esperti sul suo pensiero sulla scienza. A me non sembra cocciutaggine. Croce non odiava la scienza: si sbagliava. E di grosso.

    0
  • http://www.cuticchiacesare.it/ Manuel Fantoni

    Lelio2 dice “in natura è impossibile innestare i geni di un batterio in una specie vegetale.”

    Manuel Fantoni risponde: “Agrobacterium tumefaciens è un batterio gram negativo, di forma bastoncellare, capace di infettare le piante attraverso la trasmissione di un segmento di DNA, definito T-DNA, che penetra all’interno delle cellule vegetali integrandosi nel loro genoma.”

    Conclusione: l’affermazione di Lelio2 è falsa, in natura c’à almeno un batterio che “innesta” i propri geni in una specie vegetale.

    Sia messo agli atti.

    0
  • lelio2

    Ho riguardato la mi risposta ed ho visto che in effetti ho scritto male la mia risposta, forse per fretta, anche perché avevo letto delle tecniche di ingegneria genetica e di quel batterio.
    Quello che volevo dire è che non si può innestare in un pomodoro (o in qualunque altra specie vegetale) il gene di un altro vegetale a nostro piacere, o di un animale, o di un batterio qualsiasi senza fare ricorso a tecniche di laboratorio. L’agrobacterium lo fa di suo, ma senza l’intervento dell’uomo, userebbe la sua attitudine per i suoi scopi e basta.

    0
  • astram

    Anche la scomparsa di Mario Tchou, un anno dopo Adriano, fu un brutto colpo per gli sviluppi dell’elettronica Olivetti.
    http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2015-03-08/la-rivoluzione-mario-tchou-081316.shtml?uuid=AB2LL05C

    0